Il Museo Diocesano di Sarzana propone in occasione delle Giornate nazionali di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico due giorni di visita guidata a due oratori, sedi di antiche  Confraternite: l'Oratorio di Santa Croce e l'Oratorio di San Girolamo, siti nel centro storico di Sarzana.

Sono stati scelti questi edifici poiché, in linea con il tema generale di quest’anno, ben riassunto nel tema Visioni di comunità, la loro storia è strettamente collegata alla loro funzione originaria di luoghi di incontro dei confratelli.

In questi oratori la comunità si è ritrovata per secoli, in comunione e preghiera ma anche per svolgere compiti ben precisi, volti all’assistenza del prossimo.

Presso l'Oratorio di Santa Croce si riuniva la Confraternita dei Bianchi, mentre a San Girolamo la confraternita intitiolata al santo.

La visita si concluderà al Museo Diocesano antica sede della Confraternita dei Neri dal 1578.

La visita presso l’oratorio di Santa Croce si terrà in collaborazione con la Parrocchia di San Francesco.

Le visite straordinarie si terranno sabato 21 maggio e domenica 22 maggio dalle 16.00 alle 16.30 presso l'oratorio di Santa Croce e con lo stesso orario  presso l'Oratorio di San Girolamo.


Sabato 21 maggio 2022 il Museo Diocesano di Sarzana ospiterà la presentazione del volume Raffaello Pittore Archeologo. Eguagliare e superare gli antichi" di Vincenzo Farinella, professore ordinario di Storia dell’Arte Moderna dell’Università di Pisa.

Il volume esamina il rapporto di Raffaello con la cultura figurativa e letteraria dell'antichità classica: un rapporto decisivo che ci permette di orientare la sua produzione artistica verso risultati esemplari. Farinella ripercorre le principali tappe della vita di Raffaello, partendo da Urbino, per passare a Firenze fino ad arrivare alla Roma dei papi Giulio II e Leone X, dove i monumentali resti dell'antichità classica diventano una presenza costante.

La presentazione avrà inizio alle ore 17.30.

Ingresso Libero

per altre informazioni contattare il Museo Diocesano di Sarzana

 0187-625174


Il Museo Diocesano di Sarzana ospiterà, dal 22 aprile al 12 giugno, una rara edizione illustrata della Commedia di Dante. L’evento - in continuità con l’anno dantesco da poco  concluso - è frutto della collaborazione tra l’Associazione Firmafede, il Centro di Formazione e Cultura Niccolò V di Sarzana e il Centro Studi Niccolò V di Castiglione del Terziere (Bagnone, MS)

Grazie a questa importante occasione di collaborazione i visitatori avranno l’opportunità di ammirare a Sarzana, presso il Museo Diocesano in Piazza Firmafede, l’edizione della Commedia stampata a Brescia nel 1487, dal tipografo di origini dalmate Bonino Bonini


Il Museo diocesano di Sarzana acquisisce una Santa Lucia cinquecentesca

In occasione della presentazione dell'opera, il professor Egidio Banti illustrerà il ruolo della santa siracusana nella Divina Commedia.

Una nuova tappa di questo scorcio finale dell’anno dantesco sarzanese domenica 12 dicembre, vigilia di Santa Lucia, alle 16.30 al Museo Diocesano di Sarzana dove, in occasione dell’acquisizione di un nuovo dipinto di scuola toscana del XVI° secolo raffigurante appunto Santa Lucia, il prof. Egidio Banti illustrerà il ruolo di rilievo giocato dalla santa siracusana nella Divina Commedia.

Santa Lucia – rispetto alla quale la devozione del Sommo Poeta trova testimonianza nelle parole della stessa Beata Vergine – dapprima condurrà Dante alla porta del Purgatorio e poi – nel Paradiso – sarà mostrata al Sommo Poeta da San Bernardo mentre Ella siede nella candida rosa dei Beati.
La dottoressa Barbara Sisti, direttrice del Museo, terrà una breve conversazione sulle caratteristiche del dipinto di collezione privata che entra al Museo nell’occasione, con cenni sull’iconografia di Santa Lucia nella pittura di devozione con la quale si sono cimentati fra gli altri Del Cossa, Domenico Veneziano e – con varianti più teatrali – Caravaggio e Giambattista Tiepolo. Tutti sono invitati a partecipare muniti di green pass.


La Devozione alla Madonna del Latte attraverso l'Arte

Il Museo Diocesano di Sarzana volta pagina al termine della mostra dedicata a Domenico Fiasella, con un incontro di approfondimento dedicato al tema della devozione alla Madonna del Latte. Silvia Valle Parri, storica dell’Arte di origine spezzina, che vive e lavora a Lugano, presenterà un interessante lavoro di ricerca dedicato a questo particolare soggetto iconografico.

Venerdì 12 novembre 2021, in occasione della riapertura del museo dopo un breve periodo di chiusura, alle ore 17.00, si terrà un incontro di approfondimento sul tema della devozione alla Madonna del Latte, un soggetto iconografico di grande interesse, noto per esempi illustri realizzati da grandi maestri, come il capolavoro di Andrea Pisano, conservato nel Museo Nazionale di San Matteo di Pisa, o la Madonna della Tosse custodita nella chiesa di Santa Trinita a Lucca, un capolavoro poco conosciuto dello scultore lucchese Matteo Civitali.

Un’iconografia mariana cara alla pietà popolare, per la profonda umanità che traspare nell’abbraccio tenero della Madre che allatta il Figlio; un’immagine capace di confortare soprattutto le donne, al di là dell’indubbio valore teologico che rappresenta. L’incontro è l’occasione per presentare il lavoro realizzato dalla storica dell’arte, Silvia Valle Parri, che ha studiato approfonditamente le Madonne del Latte in ambito lombardo, con particolare riferimento al Canton Ticino. Il volume scaturito da questa importante ricerca, dal titolo Madonne del latte. La Senologia nell’arte sacra del Cantone Ticino (stampato nel 2020 per i tipi di Armando Dadò di Locarno), ispirato e voluto dalla Fondazione Pro-Senologia, che premia la ricerca nel suo campo, è stato curato da Silvia Valle Parri (nata alla Spezia, ma vive e lavora a Lugano da molti anni).  

Al termine dell’incontro introdotto da una breve relazione di Barbara Sisti (direttrice del museo Diocesano), sulla presenza della devozione alla Madonna del Latte nell’antica Diocesi di Luni – Sarzana, verrà eseguito il mottetto sacro "Nesciens Mater" di Jean de Hollingue, detto Mouton (1459-1522), uno dei rappresentanti più importanti delle generazioni di compositori franco-fiamminghi che, tra Quattro e Cinquecento, raggiunsero vette di insuperabile virtuosismo nella polifonia sacra. Il mottetto, scritto ad 8 voci in canone quadruplo, verrà eseguito dagli Juvenes Cantores della Cattedrale di Sarzana a parti reali, diretti da Alessandra Montali.

Per una migliore organizzazione dei posti a sedere, si prega di prenotare, via mail,  diocesanosarzana@gmail.com, oppure telefonicamente al numero 0187626174; si ricorda che per accedere al museo è necessario  il Green Pass.


Tricheorusa - La Grande Madre delle tre mani

Venerdi 29 ottobre alle ore 10.00, presso il Museo Diocesano di La Spezia, si inaugura Tricheorusa - La Grande Madre delle tre mani, mostra permanente della collezione di icone russe donate dalla famiglia Mantero-Bragantini.

10.00: Relatore don Busi, iconografo

L'accesso è consentito con mascherina e Green Pass.

Non è prevista prenotazione. Il numero dei partecipanti è ad esaurimento posti


Immagini da ascoltare. Percorso guidato tra arte e musica. TEMPO BAROCCO.

Venerdì 8 ottobre alle ore 18,
vi aspettiamo al Museo Diocesano di Sarzana: Emanuele Menconi e Barbara Sisti condurranno i visitatori in un percorso guidato tra Arte e Musica. L’incontro, inserito nella rassegna degli ascolti musicali al museo denominata Immagini da ascoltare, avrà per protagoniste la musica e la pittura del periodo barocco.


DOMENICO FIASELLA PITTORE PER I FRANCESCANI


GIORNATA DI STUDI SABATO 2 OTTOBRE 2021


Sabato 2 ottobre, presso il Convento dei Frati Minori Cappuccini di Monterosso al Mare si terrà una giornata di studi dedicata al pittore sarzanese Domenico Fiasella. La giornata è stata organizzata dal Museo Diocesano di Sarzana in collaborazione con il Convento dei Cappuccini di Monterosso, nell’ambito delle attività collaterali alla mostra Domenico Fiasella, Pittore Celeberrimo, in corso presso il Museo Diocesano di Sarzana, visitabile fino al 10 ottobre 2021.


NUOVI ORARI

Da venerdì 24 settembre il Museo Diocesano di Sarzana effettuerà i seguenti orari  

venerdì  15.30 - 20.00

sabato e domenica 10.30 - 12.30 ------ 15.30 - 20.00


DOMENICO FIASELLA PITTORE CELEBERRIMO

Da venerdì 25 giugno sarà possibile visitare la mostra dal titolo Domenico Fiasella Pittore Celeberrimo, allestita nelle sale del Museo Diocesano di Sarzana fino al 10 ottobre 2021. L'esposizione nasce dalla volontà di valorizzare le opere del pittore già conservate in museo, ma soprattutto si propone come l'occasione per rileggere i dipinti già noti attraverso il confronto diretto con quattro opere provenienti da collezione privata, fino ad ora poco conosciute.

In occasione dell'apertura della mostra prevista alle 18.00 di venerdì 25 giugno, verranno effettuate visite straordinarie alla presenza dei curatori alle ore 18.30 e alle ore 21.00

È possibile prenotare una visita scrivendo alla mail 𝗱𝗶𝗼𝗰𝗲𝘀𝗮𝗻𝗼𝘀𝗮𝗿𝘇𝗮𝗻𝗮@𝗴𝗺𝗮𝗶𝗹.𝗰𝗼𝗺, telefonando al numero 𝟬𝟭𝟴𝟳𝟲𝟮𝟱𝟭𝟳𝟰 o direttamente all'ingresso del Museo.


GREEN PASS

📌 AGGIORNAMENTO IMPORTANTE | Dal 6 agosto, in ottemperanza alle disposizioni governative vigenti (DPCM del 23 luglio 2021) per chi visita i Musei sarà obbligatorio esibire il Green Pass, corredato da un valido documento d'identità per accedere. Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica.  

📌IMPORTANT UPDATE | From August 6, in compliance with the government regulations (DPCM of July 23, 2021) for those who visit the Museums will be required to exhibit the Green Pass, accompanied by a valid identity document to access. The provisions do not apply to children under the age of 12 and to persons with specific medical certification.


I NOSTRI MUSEI

Le tre sedi del Museo Diocesano della Spezia - Sarzana - Brugnato nascono nei primi anni 2000 con lo scopo di conservare, tutelare e valorizzare i numerosi beni culturali presenti sul nostro territorio ligure, che arriva fino ai confini del parmense e della provincia di Massa - Carrara. Allestiti all'interno di antichi edifici, quali gli oratori di San Bernardino a La Spezia e della Misericordia a Sarzana, e il Palazzo Vescovile di Brugnato, i tre musei "ospitano" le opere d'arte per permettere al pubblico di venire a conoscenza del consistente patrimonio artistico presente nelle numerose chiese cittadine.